10Giu, 2015

Online il Magazine di Aritmiecardiache.com

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La Fibrillazione Atriale (FA) è un’aritmia cardiaca atriale caratterizzata da un’attività elettrica disorganizzata e rapida che rende impossibile una efficace contrazione dell’atrio stesso. Essa si caratterizza all’elettrocardiogramma di superfice per la presenza di onde atriali rapide, a morfologia e voltaggio variabile. Il polso risulta irregolare.   Sfoglia Magazine
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30Mag, 2015

La Crioblazione nel trattamento della Fibrillazione Atriale

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La crioablazione delle aritmie ha una lunga storia che inizia negli anni ’70 con la crioablazione chirurgica delle vie anomale precedendo, pertanto, l’impiego della radiofrequenza che, invece, si è diffusa negli anni ’90, soprattutto in elettrofisiologia interventistica. A differenza della radiofrequenza, che si basa sulla applicazione di calore (+40/+50°), la crioablazione impiega, come energia, il freddo (-50°/-70°). Le lesioni, provocate dalle due fonti energetiche, sono sostanzialmente diverse. La crioablazione crea necrosi “ghiacciando” l’acqua intracellulare e rompendo le proteine citoplasmatiche e nucleari; la radiofrequenza “brucia” le cellule provocando necrosi coagulativa. Come […]
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15Mag, 2015

Crioablazione, nuovo alleato

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La Fibrillazione Atriale (FA) è un’aritmia cardiaca atriale caratterizzata da un’attività elettrica disorganizzata e rapida che rende impossibile una effi cace contrazione dell’atrio stesso. «Nonostante in sé non costituisca un rischio diretto e immediato di morte, la Fibrillazione Atriale può portare a gravi complicazioni come ictus, insuffi – cienza cardiaca, ospedalizzazione e decesso prematuro», spiega il dottor Saverio Iacopino, direttore della Divisione di Aritmolgia ed Elettrofi siologia degli Istituti Clinici di GVM Care & Research di Anthea Hospital di Bari e Città di Lecce Hospital di Lecce. La fi brillazione […]
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30Apr, 2015

Chiusura dell’auricola sinistra

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La fibrillazione atriale è la più comune e sostenuta aritmia che colpisce il 3- 5% della popolazione generale di età superiore ai 65 anni e oltre il 13% se di età superiore agli 80 anni. E’ una delle cause principali di ictus.?L’ictus rappresenta la terza causa di mortalità, e nei casi non mortali, nella maggior parte dei casi è responsabile di una profonda inabilità psico-fisica. Questa aritmia è la causa di circa il 20% di tutti gli eventi ischemici cerebrali. La maggior parte degli eventi ischemici cerebrali che si associano […]
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