Ablazione transcatetere con tecnica non fluoroscopia

Ablazione transcatetere con tecnica non fluoroscopia

La tecnica non fluoroscopica (senza raggi x) consente la navigazione e il mappaggio intracardiaco al fine di identificare il punto esatto in cui originano i ritmi patologici, visualizzando il cuore tridimensionalmente. I sistemi in uso (CARTO 3, Biosense Webster – Ensite, St. Jude Medical), permettono di creare una mappa completa del cuore e dei suoi circuiti elettrici, rendendo più sicura l’esecuzione delle procedure di ablazione transcatetere, di limitare l’esposizione alle radiazioni e, allo stesso tempo, di analizzare in dettaglio le aritmie particolarmente complesse.


Il sistema CARTO 3 (Biosense Webster) utilizza tre campi magnetici posizionati sotto il paziente e un microchip nella punta del catetere che è manovrato dentro il cuore; in questo modo, un computer rileva i tre campi magnetici nella punta dell’elettrodo e ricostruisce la posizione di esso allinterno del torace. La raccolta di molti punti di contatto con la superficie interna della camera cardiaca, permetterà di renderne il volume virtuale e anche i segnali elettrici registrati in quel punto.

Il sistema Ensite Velocity (St. Jude Medical) utilizza tre campi elettrici ortogonali sul torace del paziente e, mediante un computer, rileva le tre impedenze sulla punta dell’elettrodo e quindi ricostruisce l’anatomia e la sequenza di attivazione in quella cavità del cuore.
Le aritmie trattate con l’ausilio della navigazione tridimensionale sono le seguenti:

• Tachicardia atriale
• Fibrillazione atriale
• Flutter atriale
• Tachicardia parossistca sopraventricolare
• Sindrome di Wolff-Parkinson-White
• Tachicardia ventricolare